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Cina – Alla scoperta del paese da Pechino a Xi’an: La dinastia Han

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RIMANDATO
Periodo: 10-24 maggio 2020
Il Viaggio

Lo spirito di questo viaggio in Cina, ad “alta densità culturale” come tutti quelli guidati dal Prof. Filippo Salviati,, è quello di far conoscere siti storici, archeologici e monumentali di grande importanza, bellezza e interesse ma poco battuti dal turismo occidentale: il complesso orientale delle tombe imperiali Qing o le monumentali tombe dell’aristocrazia imperiale Han scoperte nei dintorni di Xuzhou; Qufu, città natale del più grande ed influente filosofo cinese, Confucio; o le sepolture Han nei dintorni di Luoyang, caratterizzate da pitture parietali paragonabili in qualche modo, per soggetti e mondi mitologici in esse raffigurati, a quelle nostrane etrusche. Il viaggio si svolgerà nelle provincie della Cina centrale attraversate dal Fiume Giallo, considerate da sempre come la “culla” della civiltà cinese e ricche di luoghi storicamente e culturalmente significativi: visiteremo infatti città – Kaifeng, Luoyang, Xi’an – che sono state capitali in periodi diversi della lunga storia cinese; altre, come Tianjin, che ci rimandano invece a un passato più recente dove la presenza straniera in Cina ha lasciato segni nel paesaggio urbano, come gli edifici della legazione italiana. Il viaggio è pensato come un vero e proprio tuffo nel passato della Cina per cogliere lo sviluppo della sua civiltà millenaria dal Neolitico fino all’età moderna: in questo ci aiuteranno anche i reperti, spesso di pregevole fattura e mai visti in Occidente, esposti nei numerosi musei che visiteremo nelle varie città e le opere che si conservano in siti di primaria importanza, quali le grotte buddhiste di Longmen o la tomba del Primo Imperatore a Xi’an.

Dal punto di vista logistico, la particolarità di questo viaggio risiede inoltre nel fatto che, una volta giunti a Pechino, gli spostamenti verso le altre località e fino a Xi’an avverranno tutti in pullman, grazie alle moderne infrastrutture di collegamento create negli ultimi vent’anni: questo ci consentirà di conoscere in modo più diretto alcune delle regioni storicamente più importanti della Cina e di avere così una percezione del paese più diretta e intima, ben diversa da quella che si avrebbe spostandosi in aereo.

Scarica il programma completo.

Tappe principali
  • Visita di Tian Jin
  • Visita del Tempio di Confucio
  • Visita delle Grotte di Longmen (patrimonio Unesco)
  • Visita di Luoyang
  • Visita al Mausoleo di Qin Shi Huang-ti (armata dei guerrieri di Terracotta)
Programma

L’ordine delle visite in Cina potrebbe subire modifiche da parte del corrispondente locale, ferma restando la loro effettuazione.

1° Giorno: 10 maggio, domenica ROMA/PECHINO

Partenza da Roma con Volo CA940 alle ore 20,55. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: 11 maggio, lunedìPECHINO/ZUNHUA

Arrivo a Pechino alle ore 12,50. Disbrigo delle formalità d’ingresso. Incontro con la guida locale parlante italiano. Partenza per Zunhua (km 170 circa 3h) arrivo e sistemazione al Zunhua International Hotel. Cena e pernottamento.

3° Giorno: 12 maggio, martedìZUNHUA/TIAN JIN

Al mattino visita delle antiche tombe Qing orientali. Sono un complesso mausoleo imperiale della dinastia Qing più grande, più completo e meglio conservato in Cina. Complessivamente, sono cinque gli imperatori sepolti (Shunzhi, Kangxi, Qianlong, Xianfeng eTongzhi), 15 imperatrici, 136 concubine imperiali, tre principi e due principesse della dinastia Qing. Circondato dalla montagna Changrui, dalla montagna Jinxing, dalla montagna Huanghua e dalla montagna Yingfei Daoyang, il complesso tombale si estende su una superficie totale di 80 chilometri quadrati. Inizio della visita con la Tomba di Xiao 孝陵, decisamente la più grande del complesso. La tomba si sviluppa in un lungo camminamento che attraversa varie e diverse architetture. Si incontra un arco di pietra, ad imitazione di una scultura in legno, costruita con enormi blocchi di marmi bianchi verdastri, con una larghezza di 31,35 m e di 12,48 m di altezza. Pilastri e travi sono tutti scolpiti con kylin, leoni, draghi e altre animali, ed è ancora perfettamente conservato. All’interno si trovano statue in pietra, complessivamente 18 coppie che rappresentano funzionari, cavalli e altre animali simbolici. Ognuna è stata scolpita da un blocco unico pietra e sono poste lungo i due lati della tomba, che la rende ancora più solenne e maestosa. Troviamo poi un ponte composta da sette archi lunghi 110mt con 128 colonne di pietra e 4 pilastri. Proseguiamo la visita con il palazzo sotterraneo della Tomba di Yu 裕陵–mausoleo dell’imperatore Qianlong con le meravigliose sculture in pietra ispirate alla religione buddista tra cui un “solenne altare sotterraneo”. Ci sono inoltre il “Jade Belt Bridge of Yu Tomb” Tre ponti ad arco singolo costruiti fianco a fianco sul fiume “Jade Belt” nelle tombe. Infine la Putuoyuding East Tomb (菩陀裕定东陵”), il mausoleo dell’imperatrice Dowager Cixi. Si tratta di una costruzione nelle tombe Qing con tre sale sovrapposte con splendide decorazioni. Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio partenza per Tian Jin. Sosta presso la città di Jizhou (ca. 40 km da Zunhua) per visitare il tempio Dule risalente alla dinastia Liao, patrimonio UNESCO e caratterizzato da un’architettura lignea tra le più antiche in Cina e dalla presenza di una scultura di Guanyin in terracotta alta 16 metri. Proseguimento per Tianjin (95 km). Arrivo, Sistemazione presso l’Holiday Inn Riverside Hotel. Cena e pernottamento.

4° Giorno: 13 maggio, mercoledìTIAN JIN

Visita della città di Tianjin con le legazioni straniere e il quartiere italiano, incentrato intorno alla piazza “Marco Polo”. Il quartiere italiano, costituito dalla vecchia concessione Perpetua, è posto lungo il fiume Hai tra i quartieri francese ed austro-ungarici. Esso costituisce un unicum di architettura italiana in Cina, di stampo marcatamente versiliese: gli architetti che, nella prima metà del Novecento costruirono i vari edifici, si ispirarono allo stile liberty e art decò che caratterizzava le costruzioni coeve dei viali a mare di Viareggio e di tutte le altre località di mare del periodo. Proseguimento della visita a Jingyuan, residenza dell’ultimo imperatore cinese Puyi. Visita al tempio buddhista di Dabei con pranzo vegetariano locale. Nel pomeriggio visita del Museo di Tianjin. Cena e pernottamento.

5° Giorno: 14 maggio, giovedìTIAN JIN/JINAN/QUFU

Partenza per Jinan (km 384 circa 5h). Arrivo a Jinan, capitale della provincia di Shandong con più di 7 milioni di abitanti. Pranzo e visita del museo. Il pomeriggio proseguimento per Qufu (km150 circa 2 h) città natale di Confucio. Arrivo nel tardo pomeriggio, sistemazione nel Youzhou Shengde International Hotel. Cena e pernottamento.

6° Giorno: 15 maggio, venerdì QUFU

Intera giornata dedicata alla visita della città. Come i santuari di Confucio in Cina e in Asia, questo è più un museo che un altare. Il cuore del complesso è l’enorme sala Dàchéng (大成 殿; Dàchéng Diàn), dalla gronda gialla, che nella sua forma attuale risale al 1724. Gli artigiani che hanno scolpito le 10 colonne a spirale di drago così sapientemente da essere ricoperte di seta rossa quando l’imperatore Qianlong lo ha visitato, che potevano superare in bellezza la Sala della Suprema Armonia della Città Proibita. All’interno c’è un’enorme statua di Confucio su un trono. Accanto al Tempio di Confucio si trova un labirinto di abitazioni, sale e studi. La dimora fu per secoli la residenza privata più sontuosa della Cina. Proseguimento con la visita del tempio dedicato all’amato discepolo di Confucio Yan Hui, la cui prematura morte all’età di 32 anni causò un grande dolore a Confucio. La struttura principale, Fùshèng Hall (复 圣殿; Fùshèng Diàn), ha un magnifico soffitto decorato con un motivo a testa di drago. La Torre del Tamburo si trova al centro della vecchia città murata nel punto in cui Gulou Dajie – dal nome del Campanile – si divide nelle sue sezioni nord e sud. Il piccolo e affascinante campanile in mattoni si trova a cavallo della strada al centro della città, ad est del Tempio di Confucio. Pranzo e cena in ristorante. Pernottamento.

7° Giorno: 16 maggio, sabatoQUFU/XUZHOU

Al mattino partenza per Xuzhou (km 185 circa 2h 30’). Arrivo e visita della tomba di Huaxing Shimu dell’epoca Han Orientali (25 d.C. /200 d.C.), che fu scoperta nel 1952. Al suo interno si trovano varie tavolette incise. Il Museo dei rilievi in pietra trovati nelle tombe Han è situata nella splendida area scenica della montagna Yunlong, la galleria di sculture in pietra Han nella città Xuzhou che copre un’area di 25,000 m2 contiene un totale 800 diverse sculture tematiche in pietra della dinastia Han. Sul lato ovest la galleria confina con il lago Yulong e sul lato est si appoggia sulla verde montagna Yunlong. Pertanto l’ambiente intorno alla Galleria è considerevolmente piacevole. Visita del tempio di Xinghua. Proseguimento con la visita della tomba Han a Shizishan con guerrieri di terracotta. Negli ultimi anni, gli archeologi hanno indagato e portato alla luce le tombe dell’ottava generazione del re Chu a Xuzhou, tra cui la tomba Shizishan del re Chu, la più famosa. La camera funeraria saccheggiata. Fortunatamente nessuna delle altre tre camere sono state derubate. Sono stati rinvenuti molti preziosi articoli in bronzo e giada che sono il tesoro imperiale. Visita del Museo dei guerrieri di terracotta e dei cavalli della dinastia Han di Xuzhou. Scavato nel 1984, è l’unico esercito di terracotta della dinastia Han trovato in Cina (206 a.C.-220 d.C.). Il museo di Xuzhou è situato sulla parte settentrionale del Monte Yunlong. Il Museo Xuzhou contiene un edificio espositivo a quattro piani, il palazzo imperiale temporaneo dell’imperatore Qianlong nella dinastia Qing (1644-1911) e le tombe Han con una superficie totale di 12.000 metri quadrati (14.352 metri quadrati). Nell’edificio della mostra sono esposti una grande quantità di oggetti in ceramica, bronzo e giada, oggetti in pietra e ossa che vanno dal Neolitico alla dinastia Qin (221 a.C.-206 a.C.). Bronzi, celadon, vasi d’oro e d’argento, articoli di giada della dinastia Han (206 a.C.-220) sono anche esposti qui oltre a oltre 140 articoli di porcellane e articoli in metallo dal periodo dei tre regni (220-280) alla dinastia Qing. Ciò che rende il museo più straordinario è l’unica sala espositiva di giada Han tra tutti i musei cinesi. Inoltre, ci sono centinaia di figurine in terracotta e ceramiche Tang tricolori smaltate. Il museo raccoglie i brillanti antichi mestieri cinesi di migliaia di anni. Pranzo e cena in ristorante. Sistemazione nel Tianhai Hotel. Pernottamento.
Tempo permettendo visita della tomba Han a Guishan (un’ora circa dalla città).

8° Giorno: 17 maggio, domenicaXUZHOU/KAIFENG

Partenza per Kaifeng antica capitale (km 310 circa 4h). L’antica città fortificata di Kaifeng (開封) fu una delle capitali storiche della Cina durante la dinastia Song, che la abbandonò a seguito di un’invasione e per circa 900 anni fu sede di una comunità ebraica, l’unica conosciuta in Cina prima del XIX secolo. Oggi è una città affascinante piena di templi e pagode. In seguito a scavi archeologici condotti nel 1955, si scoprì che la città esisteva già sotto gli Shang. Nelle sue vicinanze furono ritrovati resti di civiltà neolitiche. Durante il periodo delle Primavere e degli Autunni (770 a.C.-454 a.C.) si trovava nell’area di frontiera del regno di Zheng. Nel 364 a.C., durante il Periodo dei regni combattenti fu costruita la capitale del Regno di Wei nell’attuale area della città e fu chiamata Daliang. Durante tale periodo fu realizzato il primo canale di collegamento con il Fiume Giallo. Quando il Regno di Wei fu conquistato dai Qin, Kaifeng fu distrutta ed abbandonata. Agli inizi del VII secolo si formò un importante centro mercantile sul Gran Canale della Cina, ove nell’VIII secolo la dinastia Tang vi costruì una nuova grande città detta Biàn che divenne la capitale dei regni della zona che si successero nel periodo delle Cinque dinastie e dieci regni, fino alla dinastia Song che la elesse capitale imperiale. Col nome di Bianjing conosciuta anche come Dongjing, tra il 1000 e il 1100 d.C. fu la più popolosa città del mondo raggiungendo forse i 700.000 abitanti. Arrivo e sistemazione nel New Garden Oriental Hotel. Pranzo in ristorante. Il pomeriggio inizio delle visite della città con l’antico centro storico ed il Museo provinciale. Cena in ristorante. Pernottamento.

9° Giorno: 18 maggio, lunedìKAIFENG

Proseguimento della visita della città con il Padiglione del Drago, la Pagoda di ferro che si trova all’interno del parco omonimo, nella zona nord-orientale della città. Fu costruita nel 1049 per conservare una reliquia di Buddha; deve il nome al ricoprimento con piastrelle ceramiche di color bruno, che danno l’impressione che l’intera pagoda sia fatta di ferro. È composta da 13 piani, per un’altezza complessiva di 55 m. Il Tempio del cancelliere fu costruito nel 555 e per secoli fu un rinomato centro di studi buddisti. Fu distrutto varie volte durante i secoli e fu ricostruito l’ultima volta nel 1766. Il nome deriva da quello di un cancelliere della dinastia Tang, che finanziò i lavori di ristrutturazione. La principale costruzione all’interno del Tempio è il Palazzo Ottagonale di ceramica, contenente all’interno una statua di Guanyin alta 7 metri. La Terrazza del re Yu, la Pagoda Pota, a base esagonale, era parte di un antico tempio del periodo Song che si trova ad ovest della Terrazza del Re Yu ed originariamente consisteva di sei piani, che si ridussero a tre nel XIV sec. Pranzo e cena in ristorante. Pernottamento.

10° Giorno: 19 maggio, martedìKAIFENG/LUOYANG

Partenza per Luoyang (km 200 circa 3h). Localizzata nella pianura centrale cinese, attraversata dal fiume Luo, Luoyang è una delle sette antiche capitali cinesi. La città originale fu costruita nel XI a.C. e prese il nome di Chengzhou, anche se già nel V millennio a. C. è stata un centro di comunità protoagricole e verso il III millennio a.C. la piana subì un forte popolamento. La dinastia Wei e anche la dinastia Jin si stabilirono in Luoyang. Per vari secoli fu il centro di gravità della Cina, ciononostante, la fine della dinastia Jin portò alla distruzione della città. Arrivo e pranzo in ristorante. Sistemazione nel New Friendship Hotel. il pomeriggio visita delle Grotte di Longmen dichiarate patrimonio Unesco dal novembre del 2000. Le grotte contengono più di 30.000 rappresentazioni del Buddha dell’epoca della dinastia Jin. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

11° Giorno: 20 maggio, mercoledìLUOYANG

Il mattino visita del monastero del cavallo bianco che fu costruito nell’anno 68 d.C., primo tempio buddista della Cina, anche se non rimane quasi nulla degli edifici originali. Il tempio attuale è praticamente una costruzione del XVI secolo. Sono stati rinvenuti invece i resti della cinta muraria, lunga 13 chilometri e quelli dei palazzi Nan Gong e Bei Gong, quest’ultimo costruito intorno al 65 d. C. dall’Imperatore Ming Di. Proseguimento con la visita del Museo Luoyang con all’interno antiche Tombe, è l’unico museo di questo tipo in Cina. Pranzo e cena in ristorante. Pernottamento.

12° Giorno: 21 maggio, giovedìLUOYANG/XI'AN

Al mattino partenza per la città di Sanmexia (km 145 circa 3 h) situata nelle vicinanze del Fiume giallo. Sosta per la visita della grande diga idroelettrica costruita nel 1957 sul fiume Giallo. Visita Museo Sanmenxia dell’antico regno di Guo, epoca Zhou (三门峡虢国博物馆). Proseguimento per Xi’an (km 240 circa 4 h). Sosta per il pranzo in ristorante lungo il percorso. Arrivo e sistemazione nel Titan Times Hotel. Cena in ristorante e pernottamento.

13° Giorno: 22 maggio, venerdìXI'AN

Xi’an, posta nel baricentro della Cina, vanta una storia di 3000 anni e fu, ad intervalli, capitale dell’immenso paese per 1100 anni. Le sue origini si perdono nelle nebbie del neolitico, ma il suo apogeo fu raggiunto durante la dinastia Qin, come descrive il famoso storico Si Ma Qian. Sul finire della dinastia Han, verso il 200 d.C, Xian cadde in grave decadenza che perdurò per oltre 300 anni. Ma con i Tang, fra gli inizi del VII secolo fino al X secolo d.C. la resurrezione dell’antica Chang’An fu completa e gloriosa. La città superò il milione di abitanti ed ospitò numerose comunità di mercanti provenienti dal Centro Asia. Furono questi i secoli di massimo splendore della città per il fiorire dei traffici internazionali avviati lungo la celebre Via della Seta aperta fin dal I sec tra Xian e Costantinopoli. Questa dinastia è famosa anche per aver sviluppato l’arte della ceramica, bianca e a tre colori, che gradatamente giunse ad uguagliare per eccellenza i precedenti Celadon. Al mattino visita del museo provinciale di storia dello Shaanxi per scoprire la cultura e la storia della Cina. Proseguimento delle visite ai luoghi d’interesse della città, tra cui ricordiamo le Antiche Mura dei Ming, la Torre della Campana e la Grande Moschea con il tipico bazar che la circonda nelle stradine del centro storico. Pranzo e cena in ristorante. Pernottamento.

14° Giorno: 23 maggio, sabatoXI'AN

Al mattino partenza per la visita al Mausoleo di Qin Shi Huang-ti, il primo imperatore che governò l’intero Paese dal 221 al 210 a.C., uno dei colossi della storia dell’umanità di tutti i tempi. Ad un chilometro e mezzo dal tumulo di Qin Shi Huang-ti, ancora da portare alla luce, sorge il Mausoleo nel quale si conserva la famosa armata dei guerrieri di Terracotta, circa 7000 statue, a grandezza naturale, di soldati, ufficiali, arcieri, fanti e cavalli. L’edificio principale consiste in un primo schieramento di circa un migliaio di guerrieri di terracotta (completamente restaurati), posto alcuni metri al di sotto del piano attuale del suolo e protetto da un grandioso lucernario, vasto quanto quello della stazione ferroviaria di Milano. Il lucernario ricopre l’intera area del “Pozzo n. 1” ma altre statue sono state trovate in pozzi minori. Originariamente ciascuna statua era accuratamente colorata ed invetriata all’atto della cottura. L’Esercito di Terracotta era posto a difesa del lato orientale della tomba imperiale, da altri lati protetta da un anfiteatro di monti che costituiva uno sbarramento naturale ad ogni possibile attacco di “tombaroli” ed “ombre”. Sosta per il pranzo in ristorante. Il pomeriggio visita del sito minore dove nel museo sono conservati altri manufatti in terracotta di animali. Rientro a Xian e visita alla Pagoda della Grande Oca Selvaggia. Cena in ristorante e pernottamento.

15° Giorno: 24 maggio, domenicaXI'AN/PECHINO/ROMA

Al mattino sul presto trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea della Air China CA1206 per Pechino alle ore 08,30. Arrivo alle ore 10,25 e proseguimento con volo di linea dell’Air China CA941 alle ore 13.40 per Roma Fiumicino. Pasti a bordo. Arrivo alle ore 18.55, e fine dei nostri servizi.

L'Esperto
Filippo Salviati professore
Filippo Salviati

Attualmente professore presso l’Università “La Sapienza” di Roma dove si è laureato nel 1989 in Storia dell’Arte dell’India e dell’Asia Centrale. Nel corso della sua carriera ha ottenuto vari riconoscimenti e partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali.

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Mappa
Foto
Dettagli del Tour

Su richiesta alla prenotazione si può richiedere la possibilità di una estensione di due giorni a Pechino per la visita dei siti più importanti, dalla città proibita, al tempio del cielo, al tempio dei Lama etc.

Per l’ingresso in Cina serve il visto, e sarà necessario fornire al momento dell’iscrizione:

– Una fototessera RECENTE a colori 3,5 x 4.5 cm tassativi, su sfondo chiaro, con l’immagine del volto frontale e ben distinguibile;

–  In seguito sarà richiesto di compilare un modulo di domanda di visto della Repubblica popolare cinese.

Per l’ottenimento del visto bisogna consegnare la documentazione 30 giorni prima della partenza.

Luogo di partenza e ritorno

Roma (possibilità di partenza o avvicinamenti da altre città, su richiesta)

Documenti e Visti

Passaporto necessario, con validità con più di sei mesi e con una pagina libera per il visto .

È necessario il visto per entrare in Cina.

Hotel Previsti

Zunhua: Zunhua International Hotel (4*) o similare

Tianjin: Holiday Inn Riverside Hotel (4*) o similare

Qufu: Youzhou Shengde International Hotel (4*) o similare

Xuzhou: Tianhai Hotel (4*) o similare

Kaifeng: New Garden Oriental Hotel (4*) o similare

Luoyang: New Friendship Hotel (4*) o similare

Xi’an: Titan Times Hotel (4*) o similare

Il prezzo
  • Quota individuale di partecipazione con 20 participanti€ 3.060,00
  • Quota individuale di partecipazione con 15 participanti€ 3.180,00
  • Supplemento Singola€ 420,00
  • Tasse aeroportuali Incluse
  • VistoIncluso
  • Mance circa $ 70,00/80,00
  • Assicurazione AnnullamentoSu richiesta

La quota comprende

Passaggi aerei con voli di linea della Air China; Tasse aeroportuali (circa € 380,00 da riconfermare al momento dell’emissione); trasferimenti e tour in pullman privato, pernottamento negli alberghi di categoria 4*menzionati o similari, Pensione completa pasti menzionati in ristoranti o in hotel incluse le bevande, guida locale/accompagnatore parlante italiano; Ingressi a musei, monasteri, siti e parchi nazionali indicati in programma; visto cinese € 95,00; Assicurazione medico bagaglio filo diretto, Borsa/Zainetto.

La quota non comprende

Bevande; Mance; Tutti gli extra e quanto non espressamente indicato nel programma.

Alla prenotazione dovrà essere versata la somma di € 300,00. L’ acconto pari al 30% della quota di partecipazione dovrà essere versato entro il 30 gennaio 2020. Il saldo dovrà essere versato entro il 24 marzo 2020.

Se un partecipante al viaggio dovesse recedere dal contratto per casi non imputabili al Tour Operator Pleasure Time. Srl incorrerà nelle seguenti penali: La quota di iscrizione: non rimborsabile pari a 100,00 euro. Inclusa nel 1° acconto. Biglietteria aerea già emessa: non rimborsabile. Il 10% della quota di partecipazione sino a 61 giorni prima della data di partenza. Il 25% da 60 a 50 giorni prima della data di partenza. Il 50% da 49 a 40 giorni prima della data di partenza. Il 75% da 39 a 31 giorni sino all’inizio del viaggio. Il 100% da 30 giorni sino all’inizio del viaggio.

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