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Dancalia – Vivila dagli altopiani Etiopici al Mar Rosso, attraverso l’Etiopia e il Gibuti

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Da€2,800
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PASSATO
Periodo: 24 Novembre - 5 Dicembre 2018
Il Viaggio

Il nostro viaggio ci porta dagli altopiani etiopici fino alle rive del Mar Rosso attraversando le grandi depressioni e i deserti dancali sulle tracce di antiche carovane, passando per paesaggi da apocalisse, laghi salati, rigurgiti di acque fosforescenti, vulcani e camini fumanti, distese nere di lava a strapiombo su baie turchesi.
Ed infine alla scoperta di Gibuti, l’ex Somalia francese, dove si incontrano le tre placche continentali: la placca africana, arabica e asiatica che tendono ad allontanarsi l’una dall’altra di 2 centimetri l’anno, creando una delle più profonde spaccature della crosta terrestre che scivola dentro l’Africa diventando la famosa Rift Valley.

Scarica il programma completo.

Tappe principali
  • Ammira il lago Assal, dove i cristalli di sale brillano come ghiaccio sulla superficie di acque color giada
  • Prova la sensazione di stare a 155 metri sotto il livello del mare nel punto più basso del continente
  • Guardai l’attività dei geyser nella caldera vulcanica di Dallol, dove la terra ribolle
  • Raggiungi la cima del vulcano Erta Ale e ammiralo da vicino
  • Dormi sotto le stelle sulla cima del vulcano Erta
Programma

L’ordine delle visite in Dancalia potrebbe subire modifiche da parte del corrispondente locale, ferma restando la loro effettuazione.

1° Giorno: 24 Novembre, sabatoRoma / Addis Abeba

Partenza da Roma Fiumicino con volo di linea della Ethiopina Airlines ET737 per Addis Abeba alle ore 23,00. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: 25 Novembre, domenicaAddis Abeba

Arrivo alle ore 06,40 disbrigo delle formalità di frontiera. Incontro con la guida locale parlante italiano. Trasferimento in città e sistemazione in hotel (le camere saranno consegnate appena disponibili). Al mattino trasferimento all’ambasciata del Gibuti per la richiesta del visto. Addis Abeba è la capitale etiope che si adagia a 2400 metri di altitudine in un‘ampia conca circondata da montagne, nel centro del Paese. Proseguimento con la visita panoramica della città e del Museo Nazionale, interessante sia per i reperti sabei, che testimoniano lo scambio culturale tra l’altopiano etiopico, la costa eritrea e la penisola arabica, sia per i suggestivi abiti indossati un tempo dalle alte cariche dell’Impero, ma soprattutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ‘70 nella valle dell’Awash e appartenente ad una giovane ominide vissuta tre milioni e mezzo circa di anni fa. Pranzo in corso di visita. Pomeriggio libero per recuperare un po’ le forze. Cena e pernottamento.

3° Giorno: 26 Novembre, lunedìAddis Abeba/Macallè/Assobole

Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di linea della Ethiopian Airlines ET100 alle ore 07,00 per Macallè. Arrivo alle ore 08,15. Sistemazione nei fuoristarda 4 x 4 ed inizio del tour con ingresso in una regione straordinaria “la Dancalia”. La grande depressione dancala segna l’inizio della Great Rift Valley, la più larga, lunga e importante frattura della crosta terrestre. Una ventina di milioni di anni fa qui il fondo marino emerse in coincidenza di una depressione che scende, in alcuni punti, a 120 metri sotto il livello del mare. Deserti lavici e aree vulcaniche, piane di sale arse dal sole dove non si ode suono, solo un enorme, vuoto di silenzi. 150.000 kmq di territorio divisi fra tre Paesi: Etiopia, Eritrea e Gibuti. Il fiume Awash ha scavato profonde gole nell’altopiano etiopico per scendere nella depressione e morirvi. Questo fiume è la sola fonte di sussistenza per gli Afar, anche noti con il nome di Danakil. Nomadi fieri e indipendenti, allevatori di dromedari e capre, commercianti di sale, che estraggono duramente dalla loro terra. Gli Afar hanno fatto di questo nulla impressionante il loro spazio esistenziale. Con un notevole dislivello, la strada scende dai 2000 metri degli altopiani fino a pochi metri sul livello del mare in direzione di Berhale, una delle porte di accesso alla regione, da cui si raggiunge il villaggio afar di Assobole, posto in posizione strategica ed elevata all’imboccatura del canyon del fiume Saba. Qui le lunghe carovane di dromedari e asini sostano per riposare e rifocillare gli animali prima di fare il loro ingresso nel deserto di sale o risalire verso i mercati dell’altopiano. Arrivo al canyon del Saba e camminata tra le rosse pareti di arenaria (2 ore circa), con possibilità di vedere i carovanieri intenti alla preparazione del té e della tipica “burgutta”, il pane cotto sulle pietre. Sistemazione in tenda al campo nel villaggio di Assobole. Pensione completa.

4° Giorno: 27 Novembre, martedìAssobole / Dallol E La Piana Del Sale / Villaggio Di Ahmed Ela

Al mattino partenza per la strada che scende verso l’immensa Piana del Sale e che si attraversa per raggiungere la caldera vulcanica di Dallol, la Collina degli Spiriti per le genti Afar. Qui la terra ribolle, i geyser sono in piena attività, le formazioni di cristalli hanno geometrie bizzarre. Sorgenti sulfuree, coni di sale, camini di fate creano un paesaggio quanto mai suggestivo. Ferite di fuoco emettono pietre roventi, volute di fumo e vapori, ribollii sotterranei generano cascate saline multicolori, disegnano intarsi e ricami di ferro e di zolfo. Proseguimento a piedi alla base di Dallol. Si percorre un sentiero leggermente in salita e dove alla fine si incontra un paesaggio che rappresenta una tavolozza di colori sorprendenti. Proseguimento con i fuoristrada per i dintorni di Dallol, raggiungibili in auto compatibilmente con le condizioni di percorribilità dello strato di sale, si possono esplorare luoghi particolari come il lago Nero, le cui acque sono altamente caustiche e corrosive, o pozze d’acqua con straordinarie formazioni calcaree. Riprendiamo la traversata della vasta distesa bianco accecante che si perde all’orizzonte chiamata Lago Assale. Questa superficie di sale affonda per centinaia di metri ed è una sorta di polmone poroso che si copre di un leggero velo di acqua quando il vento dal Mar Rosso porta l’aria umida oppure si asciuga quando i venti soffiano dagli altopiani. Sistemazione nel campo tendato nel grande villaggio afar di Ahmed Ela, che è circondato da una piana desolata. Pernottamento. Pensione completa.

5° Giorno: 28 Novembre, mercoledìVillaggio Di Ahmed Ela / Vulcano Erta Ale

Da Ahmed Ela la pista si snoda per un’ottantina di chilometri su un suolo di sabbia e lava in direzione del vulcano Erta Ale. Qui il magma sotterraneo è vicino alla superficie come in pochi altri luoghi del pianeta. Al centro della depressione il vulcano Erta Ale si presenta come una grande distesa di lava. Passando nei pressi di alcuni villaggi afar raggiungeremo il punto di partenza del trekking (7 km). Nel pomeriggio, quando il sole diventa più clemente, si comincia la salita per raggiungere la cima della caldera. Il dislivello è di soli 500 metri ma occorrono circa 4 ore a piedi su un sentiero tracciato nella lava, in alcuni tratti disagevole. Al buio, illuminati dai bagliori del vulcano, ci avviciniamo alla caldera. Lo spettacolo della lava in continuo movimento e del magma che affiora dalle viscere della terra è straordinario. Sistemazione nel campo tendato, sotto le stelle, sulla cima del vulcano. Pensione completa.
L’ascesa all’Erta Ale non è difficile o particolarmente ripida, ma faticosa per il tipo di terreno e soprattutto in relazione alle temperature elevate. In cima al vulcano sono presenti spartani ripari in pietra per ripararsi dal vento durante la notte. Il magma nella caldera del vulcano Erta Ale può essere più o meno visibile a seconda dei movimenti all’interno del cratere. Frane o collassamenti

6° Giorno: 29 Novembre, giovedìVulcano Erta Ale / Lago e Saline Di Afrera / Samera

Prima del sorgere del sole si inizia la discesa verso il campo base. Si riprendono i fuoristrada e partenza per il lago Afrera, un lago salato endoreico. Qui l’acqua viene lasciata evaporare nelle saline e quello che ne deriva è un sale bianco, il migliore della regione. L’area del lago Afrera, un tempo denominato Giulietti, è stata utilizzata come campo base dalle grandi spedizioni esplorative dell’epoca coloniale italiana. In particolare fu utilizzata dalla grande spedizione del barone Raimondo Franchetti che nel 1929 stazionò nell’area per diverso tempo effettuando studi scientifici vari, sopralluoghi, scalate a cime vulcaniche e varie esplorazioni dei dintorni del lago. Da Afrera la pista prosegue per la cittadina di Samera, che oggi è il moderno capoluogo della regione afar. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

7° Giorno: 30 Novembre, venerdìSamera / Frontiera con lo Stato Di Gibuti / Ali Sabieh

Trasferimento in direzione est percorrendo la strada asfaltata che collega l’Etiopia al Mar Rosso. Passaggio della frontiera a Galafi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali si lasciano i 4×4 etiopi ed si prendono i fuoristrada di Gibuti. E’uno stato minuscolo ma strategicamente importante per la sua posizione geografica e geologicamente unico. Le sue coste riarse si affacciano sia sul Mar Rosso che sul Golfo di Aden nell’Oceano Indiano. Il suo territorio è attraversato da una delle più profonde spaccature della crosta terrestre, il grande rift che divide la placca africana da quella arabica e asiatica creando fenomeni vulcanici in perenne evoluzione. Qui gli elementi acqua e fuoco si fondono dando origine ad una natura selvaggia, desolata. Le caratteristiche geologiche del suo territorio sono uniche al mondo e questa peculiarità sembra quasi riflettersi nel carattere e nello spirito dei luoghi. Pranzo al sacco in corso di trasferimento. Arrivo nella cittadina di Ali Sabieh verso l’ora del tramonto e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

8° Giorno: 1 Dicembre, sabatoAli Sabieh / Dikhil / Lago Abbé

Partenza per il villaggio di Dikhil, dove termina la strada asfaltata e punto di partenza per le escursioni nella regione del Lago Abbé, all’estremità sud-occidentale del Paese. L’area è raggiungibile solamente con i fuoristrada e con una guida locale. Si attraversa la piatta distesa del deserto di Grand Bara e Petit Bara. Il lago Abbé è un luogo surreale, copre una superficie di 450 chilometri quadrati e due terzi delle sue acque sono saline. Tutt’attorno si estende un deserto incrostato di sale. Questo è quanto rimane del mare che fu intrappolato dai movimenti geologici e dalla Rift Valley che ha generato imponenti depositi salini. L’attrattiva più spettacolare qui è costituita da cristalli di sale e incrostazioni di gesso di svariati colori, gorgoglianti sorgenti di acqua bollente e bizzarri camini calcarei che emettono vapore geotermico proveniente dal sottosuolo. Dopo un percorso in fuoristrada si prosegue per un paio di chilometri a piedi raggiungendo una zona dove sarà possibile osservare i camini fumanti al tramonto. Riprendiamo le auto per raggiungere il “Campement Touristique“ e sistemazione nelle tende del campo. Pensione completa.

9° Giorno: 2 Dicembre, domenicaLago Abbé/Golfo Le Goubet/Vulcano Ardoukoba/Tagiura

Sveglia prima dell’alba per assistere al sorgere del sole sul lago Abbé. Perlustrazione della zona dove si innalza un grande camino e per osservare in controluce i vapori che salgono dal terreno. Rientro al campo per la prima colazione e partenza in direzione Dikhil e sosta per il pranzo. Nel pomeriggio proseguimento per il golfo Le Goubet dove si potrà ammirare la lunga frattura, chiamata “il baratro dei demoni”, che fa parte del sistema di faglie particolari di questa regione. Qui si incrociano, in un magmatico scontro sotterraneo, le tre faglie tettoniche. Le Goubet al Kharad è il punto estremo del Golfo di Tagiura, che è diviso dal lago Assal da una striscia di terra dove si trova anche il vulcano Ardoukoba, spuntato dal nulla nel novembre del 1978. La baia si staglia contornata da montagne nere di lava, con un’isola vulcanica chiamata “isola del diavolo” che è un antico cratere sottomarino. Lasciata la strada asfaltata si prosegue su una pista, per 10 km, si raggiunge il vulcano. A piedi per una ventina di minuti di leggera salita si arriva alla sommità, dove l’ampio panorama si spinge in lontananza sino al lago Assal. Ripresa la strada asfaltata, costeggiando per alcuni tratti il golfo, raggiungiamo la cittadina di Tagiura. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa.

10° Giorno: 3 Dicembre, lunedìTagiura / Lago Assal / Gibuti

Percorso a ritroso di una sessantina di chilometri in direzione di Le Goubet e deviazione per il lago Assal. Il lago Assal è il punto più profondo del continente africano: 155 metri sotto il livello del mare. La sua superficie totale è di 110 chilometri quadrati, una sessantina dei quali coperti da spesse concrezioni saline che si ritiene arrivino anche a 25 metri di profondità. 350 grammi di sale nuotano in un litro della sua acqua, dieci volte di più della salinità del mare. Il sale evapora formando una banchisa bianca che contrasta con il verde smeraldo dell’acqua. Attorno alle sue sponde si estende un deserto bianco, assoluto, abbagliante. Proseguimento in direzione della capitale Gibuti, che si estende sulla costa occidentale di un istmo, nel Golfo di Tagiura. Arrivo per il pranzo e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita della città vecchia. Fondata appena un secolo fa, la capitale ospita i due terzi della popolazione della piccola Repubblica. Il centro è abbastanza ridotto, come pure il suo porticciolo dove sono ormeggiati diversi sambuchi, qualche barca da diporto e alcuni relitti di vecchie navi che appaiono come fantasmi. Il piccolo cuore storico reca tracce della dominazione francese nei palazzi e nelle arcate in stile coloniale. Il mercato centrale (Le Marché Central) è un concentrato esotico di aromi che aleggiano nell’aria e un’esplosione di colori dei costumi indossati dalle donne ma è soprattutto il punto di riferimento quotidiano per acquistare i ramoscelli di “qat”. Cena libera e pernottamento.

11° Giorno: 4 Dicembre, martedìGibuti / Addis Abeba

In mattinata escursione in barca nelle acque del golfo dove, nel periodo tra novembre e febbraio, attratti dalla abbondante presenza di plancton si radunano gli squali balena. Pranzo a bordo dell’imbarcazione in corso di escursione. Lo squalo balena è un pesce da primato, non solo è lo squalo più grande al mondo per dimensioni ma anche il più longevo potendo arrivare sino ai 100 anni di età. Andremo alla ricerca di questo gigante buono del mare a rischio di estinzione, totalmente inoffensivo, elegante e con una splendida livrea puntinata di bianco, che affiora talvolta sulla superficie dell’acqua con la grande bocca spalancata. Rientro in hotel e rilascio delle camere. Il pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di linea della Ethiopian airline ET365 per Addis Abeba alle ore 19,00. Arrivo alle ore 20,05 e proseguimento con volo di linea della Ethiopian Airlines ET732 per Roma Fiumicino.

12° Giorno: 5 Dicembre, mercoledìAddis Abeba / Roma

Partenza alle ore 00,10. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo alle ore 04,30. Fine dei servizi.

L'Esperto
Peris Persi professore geologo
Peris Persi

Viaggio diretto dal Prof. Peris Persi, Professore Ordinario di Geografia presso l’Università di Urbino. È stato per molti anni presidente dell’Associazione italiana insegnanti di geografia AIIG.

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Accompagnato da Adriano Panato.

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Dettagli del Tour

L’Etiopia è un paese dove alcuni spostamenti possono essere lunghi e faticosi, a causa del fatto che, non appena ci si allontana da Addis Ababa, si trovano delle strade sterrate. Gli alberghi richiedono un po’ di adattamento e può capitare che manchino (anche se non a lungo) acqua e luce. Occorre dunque attrezzarsi con torce elettriche e salviettine umidificate per lavaggi d’emergenza. Anche il cibo non può dirsi tra i più gustosi. La temperatura inoltre è caratterizzata da una forte escursione termica. La notte serve assolutamente un giaccone imbottito, mentre di giorno si può stare anche a mezze maniche. La fatica di viaggiare in Etiopia vi ripagherà generosamente dei vostri sacrifici con l’incredibile bellezza della sua natura, l’affabilità delle sue genti e il fascino incomparabile della sua Storia!

È inoltre obbligatorio fare la vaccinazione contro la febbre gialla.

Luogo di partenza e ritorno

Roma (possibilità di partenza o avvicinamenti da altre città, su richiesta)

Documenti e Visti

È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi.

È necessario il visto per entrare sia in Etiopia che in Gibuti.

Hotel Previsti

Addis Abeba: Azzeman Hotel o Sapphire Hotel (entrambi 4*)

Assobole: tenda al campo nel villaggio

Villaggio Di Ahmed Ela: tenda al campo nel grande villaggio

Vulcano Erta Ale: campo tendato sotto le stelle

Samera: Agda hotel (2 *) o similare

Ali Sabieh: Hotel La Palmeraie (2 *) o similare

Lago Abbé: Campement Touristique, tenda al campo

Tagiura: Hotel du Golfe (3 *) o similare

Gibuti: Hotel Des Acacias (4 *) o Sheraton Hotel

*Sistemazioni in tenda al campo nel corso della traversata della Dancalia etiopica, in capanne in stile Afar, dotate di brandine e materassini, sulle rive del lago Abbé (unica struttura esistente), con servizi esterni in comune.

Il prezzo
  • Quota individuale di partecipazione con 20 participanti€ 2.800,00
  • Quota individuale di partecipazione con 15 participanti€ 2.950,00
  • Supplemento Singola€ 270,00
  • Tasse aeroportuali circa€ 344,00
  • Mance circa € 60,00
  • Visto Etiopia$ 50,00
  • Visto Gibuti$ 90,00
  • Partenze da altre città d’Italia con voli Alitalia disgiunti dal volo EthiopianSu richiesta
  • Assicurazione AnnullamentoSu richiesta

La quota comprende

I passaggi aerei internazionali ed interni voli di linea Ethiopian Airlines avvicinamenti Alitalia su richiesta, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti da e per l’aeroporto in Minibus con aria condizionata, per il tour con vetture 4X4 • Sistemazione negli hotel indicati di cat 4* ad Addis Abeba e 2 *(standart Etiope a Semera) • Sistemazione in campi tendati • Pensione completa; un’acqua o soft drink a pranzo e cena + tè o caffè; in Dancalia è inclusa ogni giorno acqua extra al di fuori dei pasti principali • Visite ed e escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di personale locale qualificato e di guida/accompagnatore locale parlante italiano in Etiopia, guida locale parlante inglese/francese a Gibuti, Materiale da campo (escluso sacco a pelo e cuscino), cucina da campo e servizio cuoco (Dancalia), Guida Lonely Planet Etiopia/Gibuti, zainetto.

La quota non comprende

Visto di ingresso in Etiopia (50 dollari da pagarsi all’arrivo ad Addis Abeba) e visto di ingresso a Gibuti (90 Dollari da pagarsi all’ambasciata di Gibuti ad Addis Abeba) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza • la cena a Gibuti città, bevande, mance e quant’altro non espressamente indicato.

Alla prenotazione dovrà essere versata la somma di € 300,00 entro il 12 Luglio 2018. L’ acconto pari ad € 1.000,00 dovrà essere versato entro il 30 Luglio 2018. Il saldo dovrà essere versato entro il 10 Ottobre 2018.

Se un partecipante al viaggio dovesse recedere dal contratto per casi non imputabili al Tour Operator Pleasure Time. Srl incorrerà nelle seguenti penali: La quota di iscrizione: non rimborsabile (inclusa nel 1° acconto). Biglietteria aerea già emessa: non rimborsabile. Il 10% della quota di partecipazione sino a 61 giorni prima della data di partenza. Il 25% da 60 a 45 giorni prima della data di partenza. Il 50% da 45 a 31 giorni prima della data di partenza. Il 75% da 30 a 19 giorni sino all’inizio del viaggio. Il 100% da 18 giorni sino all’inizio del viaggio.

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